L’unica prescelta
L’unica prescelta Franca De Rossi Era la vigilia del party a cui non poteva e non voleva assolutamente mancare. Virginia era certa che in quell’occasione avrebbe potuto conoscere persone importanti nel settore del marketing di cui si occupava. Diede un’ultima occhiata al vestito lungo in raso, appoggiato delicatamente sullo schienale della poltrona e si coricò supina cercando di trascorrere serenamente la notte. Fu in quel momento che la sentì. Il suo ronzio fastidioso e insistente era inconfondibile. La zanzara era lì, in agguato attendendo che la vittima prescelta si addormentasse. Nella stanza Virginia era sola e la preda designata non poteva che essere lei. Il nemico volava sempre più vicino, pronto a colpirla. Virginia si impose di rimanere calma. “Forza Virgi. Rilassati perché più respiri, più emetti anidride carbonica e la bastarda capta questo gas anche a decine di metri di distanza. E tu stasera sei l’unica prescelta. Fattene una ragione.” Così pensava tra sé e...