Gli autori di Il suono delle parole: Nicoletta Frigo
Scrivere per me è un luogo, lo è sempre stato. Sulla pagina metto in ordine i pensieri, quando le emozioni sono troppo e impediscono di ragionare. Le parole scivolano sul foglio lievi, disegnano immagini, evocano suoni, odori, volti, creano storie. Lo scritto si riempie, come un vecchio baule, delle cose di tutti i giorni: vita vissuta e immaginata, sussurrata e urlata, tradita, umiliata, dimenticata, vera, falsa, ambita, persa e ritrovata. Scrivere è il luogo, solo mio, per ricucire, ritrovare, darmi tempo e respirare ma, se le mie parole suscitano emozioni in chi le legge, sorrido perché è bello condividerle. Scrivere mi aiuta, spesso mi salva ma c’è un’altra cosa che mi spinge a farlo. Amo le parole, la musicalità della frase, l’immaginario che suscita la loro sequenza, diverso per ognuno, intriso di emozioni, carico di significati o leggero come un soffio di gioventù. Scrivere è il mio “alter ego”, compensa la mia fisicità, il mio bisogno di movimento, di sfide pe...