La zanzara
La zanzara Roberto Ghione È notte inoltrata, la partita "Norvegia-Inghilterra", è finita da poco. Hanno vinto gli inglesi, in fondo mi spiace, erano simpatici i norvegesi. Tento di andare a letto, il caldo è insopportabile, lascio le finestre aperte, per fortuna abbiamo la zanzariera. Cerco di addormentarmi ma in camera è entrata una zanzara, la sento, si aggira nella stanza, prima o poi mi pungerà … ne sono certo. "La porta d'entrata!", le raccomando sempre di stare attenta ma è inutile, tanto beccano sempre me le malefiche. Accendo la luce, mi metto gli occhiali, rimango immobile e decido di sorprenderla mentre mi svolazza intorno. Niente da fare! Forse sono dotate di capacità cognitive. Sono stanchissimo, spengo la luce e mi copro con il lenzuolo fin sopra i capelli, il terribile ronzio si amplifica proprio vicino alle mie orecchie! Basta!!!!! Sono esausto, mi scopro completamente e decido di immolarmi come un nobile del ‘700 condotto alla...