In attesa dell'estate
In attesa dell’estateAlessandra Santoboni
Aveva un modo tutto suo di aspettare l'estate, di assaporare in anticipo tutto ciò che quella stagione le avrebbe regalato: i bagni al mare, le partite a pallone sulla spiaggia con gli amici (era bravissima e teneva testa anche ai maschi), le lunghe pedalate in bicicletta lungo la pineta che costeggiava il mare.
Sdraiata sul letto, con la testa rivolta verso il
fondo della spalliera e lo sguardo perso tra le nuvole che scorrevano nel
cielo, ripercorreva i ricordi dell'estate precedente e immaginava con
entusiasmo quella che sarebbe arrivata, pensando ai giorni spensierati che
avrebbe vissuto insieme ai suoi amici.
Con la fantasia aveva un rapporto speciale. Era il
luogo in cui poteva rifugiarsi senza mai sentirsi delusa, perché quel legame
era fatto di libertà, sogni e infinite possibilità.
Ancora oggi, a distanza di cinquant'anni, lei e la sua
fantasia continuano a camminare insieme, perdendosi e ritrovandosi
continuamente, perché la ragazza di allora cerca ancora il suo equilibrio con
la donna che è diventata.
L'estate è arrivata di nuovo e, ancora una volta,
tutto si riempirà di colori, di luce e di quella bella energia che solo
l'affetto delle persone care, la propria terra e il mare sanno donare.
È questo che continua a farla sperare. E per questo,
anche solo attraverso la fantasia, si sente profondamente grata.
Illustrazione scaricata da Pixabay

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