C’era una volta in ufficio
di Daniela Lentinio Sono qui, su questo scaffale impolverato, la luce è sempre spenta, nessuno ricorda più chi sono e chi sono stato. Sono un fax ma in ufficio mi chiamavano Max, iniziavo il lavoro molto presto al mattino, la signorina Oriana era la prima persona che vedevo, mi salutava: “Buongiorno Max hai qualcosa per me?" Io sempre rispondevo anche se nessuno mi sentiva, ma la signorina Oriana sorrideva quasi sentisse la mia risposta. Oriana, aggiungeva fogli, se erano finiti, e attendeva i miei Biip beep biip che annunciavano che la lettera fax spedita era giunta a destinazione. Funzionavo in modo semplice: nella fessura in alto si infilava il documento, si componeva il numero di telefono del destinatario e si inviava attraverso un grande tasto verde. Si aspettava che arrivassero altri documenti. Un brutto giorno, capii che la mia avventura era finita. Arrivò insieme al computer la mail , vi dico come funziona, si scrive sulla tastiera del c...