Gli autori di Il suono delle parole: Roberto Ghione

 

Due anni fa, il 15 agosto, mi trovavo, con Nicoletta e Paolo, a passeggiare sul sentiero che, partendo da Gressoney-la-Trinité, arriva al piccolo paese Walser di Biel. 

Di fronte a noi, il Rosa, con il ghiacciaio del Lys, illuminato dal sole e, alla nostra destra, l'omonimo, impetuoso torrente. 

Una panchina, tra i larici, ci aspettava. 

Imprevedibilmente, confido a Nicoletta che, più volte, quando la passeggiata è deserta e il silenzio è rotto solo dal rumore dell'acqua e del vento tra gli alberi, provo un insolito impulso a trascrivere le mie emozioni. 

Di certo, senza la camminata con i miei due amici e i successivi incoraggiamenti di Nicoletta, non avrei mai immaginato di poter entrare nel gruppo di Scrittura creativa e di condividere, con le mie compagne di corso, questa memorabile esperienza. 

Per me, incorreggibile indolente, la scrittura è come un'impegnativa escursione in montagna. 

Durante il percorso, continuo a chiedermi perché fare tutta questa fatica?  

Ma, quando arrivo in cima, mi rendo conto che ne è valsa la pena.



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