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Visualizzazione dei post da luglio 5, 2026

Estate 1976

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Il testo che vi propongo oggi è di Nicoletta Frigo del gruppo di Corso di Scrittura Avanzato dell’Unitre di Alessandria è anche una delle scrittrici premiate al Concorso Letterario Nazionale Premio Pierluigi Omodeo di Giallialessandrini2026.   Estate 1976 Nicoletta Frigo Sono le 7.30 del mattino, seduta sul sedile di legno del treno locale per Voghera, con i libri stretti in una cinghia di fianco, apprezzo il fatto che la carrozza abbia tutti i finestrini abbassati e non sia ancora rovente. La sarà certamente nel viaggio di ritorno a pomeriggio inoltrato. Le scuole sono finite da circa una settimana ma noi studenti che affronteremo l’esame di maturità, giriamo ancora con i libri sottomano e un’ansia per nulla simile a quella delle interrogazioni e dei compiti in classe sostenuti durante l’anno. In perfetto orario, scendo alla stazione di Pontecurone e mi avvio con passo spedito al bar poco distante dove Marzia, la mia compagna di classe, mi aspetta prima di recarci a casa sua...

In attesa dell'estate

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In attesa dell’estate Alessandra Santoboni Aveva un modo tutto suo di aspettare l'estate, di assaporare in anticipo tutto ciò che quella stagione le avrebbe regalato: i bagni al mare, le partite a pallone sulla spiaggia con gli amici (era bravissima e teneva testa anche ai maschi), le lunghe pedalate in bicicletta lungo la pineta che costeggiava il mare. Sdraiata sul letto, con la testa rivolta verso il fondo della spalliera e lo sguardo perso tra le nuvole che scorrevano nel cielo, ripercorreva i ricordi dell'estate precedente e immaginava con entusiasmo quella che sarebbe arrivata, pensando ai giorni spensierati che avrebbe vissuto insieme ai suoi amici. Con la fantasia aveva un rapporto speciale. Era il luogo in cui poteva rifugiarsi senza mai sentirsi delusa, perché quel legame era fatto di libertà, sogni e infinite possibilità. Ancora oggi, a distanza di cinquant'anni, lei e la sua fantasia continuano a camminare insieme, perdendosi e ritrovandosi continuamente, perché...