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Visualizzazione dei post da agosto 16, 2026

Una notte speciale

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  Una notte speciale Alessandra Santoboni Chi più di me può considerare speciale la notte di San Lorenzo? Chi più di me può pensare che proprio in quella notte un sogno si è avverato? Chi più di me può credere che una "piccola stella" dei desideri abbia illuminato il mio cielo? Di cosa parlo? Della notte in cui ho avuto il mio primo bambino, Lorenzo appunto. Per molti questa è una "notte magica" perché è a lei che si confidano i più cari e profondi desideri e come tale io ho però, subito visto realizzare il mio. Da sempre ho amato i bambini (non a caso ho studiato come assistente all'infanzia e maestra d'asilo) e sin da ragazza spesso ho immaginato di camminare stringendo una piccola manina alla mia. Ho sempre sognato una grande famiglia, fatta di tanti bambini, ma la vita ha deciso diversamente per me, sta' di fatto che quella notte, dopo tanto soffrire, stringere quella piccola creaturina a me sembrava l'inizio della realizzazione di qu...

La garzaia del bosco vecchio.

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  La garzaia del bosco vecchio (località  Breme-Lomellina)  Gianna Fossati  Mamma Zara da giorni prepara la famiglia per la partenza. La sua piccola Zita riconosce tutti i sintomi dell’ansia: paura dell’ignoto, degli imprevisti. Mamma annusa l’aria e si perde in raccomandazioni. “Ti ho già detto di non avvicinarti ai fiori di cicoria!” “Mamma, hanno un così bel colore!” “Lascia perdere: è proprio il colore che attira il tarabusino e quello vedi come fa presto a papparti con il suo becco lungo!” “E perché non posso più giocare con la ranocchia del canale? Quella non ha il becco!” “Ma ha una lingua più lunga della tua e ti succhia in un attimo! Sei piccola, Zita. E chiedi troppi perché:” la rimbrotta mamma. Un breve silenzio seguito da un ronzio poi la piccola ritorna alla carica. “E perché ci chiamano quelli della garzaia del Bosco vecchio? Io non so cos’è un bosco!” insiste Zita. Mamma tuffa il capo nell’acqua e poi sbotta: “Te lo abbiamo spiegat...