Una notte speciale

 

Una notte speciale
Alessandra Santoboni

Chi più di me può considerare speciale la notte di San Lorenzo? Chi più di me può pensare che proprio in quella notte un sogno si è avverato?

Chi più di me può credere che una "piccola stella" dei desideri abbia illuminato il mio cielo?

Di cosa parlo? Della notte in cui ho avuto il mio primo bambino, Lorenzo appunto.

Per molti questa è una "notte magica" perché è a lei che si confidano i più cari e profondi desideri e come tale io ho però, subito visto realizzare il mio.

Da sempre ho amato i bambini (non a caso ho studiato come assistente all'infanzia e maestra d'asilo) e sin da ragazza spesso ho immaginato di camminare stringendo una piccola manina alla mia. Ho sempre sognato una grande famiglia, fatta di tanti bambini, ma la vita ha deciso diversamente per me, sta' di fatto che quella notte, dopo tanto soffrire, stringere quella piccola creaturina a me sembrava l'inizio della realizzazione di quel sogno.

Sentire di aver dato vita ad un altro essere vivente, così fragile ma anche così perfetto, è stata la prima grande emozione della mia vita (la seconda è stata la nascita di Alberto) e quindi cosa dire della notte di San Lorenzo se non:  "Grazie alle stelle!!"

Illustrazione da Pixabay



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