Buon mercoledì!
La prudenza di Patrizia Cancelliere Era una persona, all'apparenza, del tutto simile a quelli che si incontrano nei quartieri eleganti delle grandi città, per vendere aspirapolvere oppure prodotti per pulire le case di lusso. Di solito i suoi gesti erano calmi e misurati ma ora percorreva il ponte a grandi passi lasciandosi alle spalle i giardini del castello. In accordo con la sua rabbia, le falde del cappotto nero, ad ogni passo, sbattevano furiosamente contro le sue gambe. Questa volta l’hai vinta tu , pensava, ma so tutto di te e ti ritroverò . Seduto su una panchina appartata nei giardini del castello di Schwerin, l’uomo tirava molliche di pane alle papere. A quell’ora del mattino i vialetti erano deserti: il freddo dei primi giorni di aprile scoraggiava ancora le passeggiate in quel luogo meraviglioso. Il suo aspetto era anonimo, infagottato nel pesante cappotto nero, il cappello ben calzato, non avrebbe attirato la curiosità di nessuno che si fosse trovato...